Le vie della pietra

Quale è il comune denominatore tra le aree a cavallo di Liguria, Toscana più settentrionale e le terre di là del mare, Sardegna e Corsica? Il permanere delle tracce del passato, sopravvissute grazie ai pendii aspri e ad un terreno duro da lavorare, dove anche i pascoli sono stati strappati alle pietre. Ma proprio questa è la ricchezza che ci hanno lasciato in eredità, custodite nei chilometri di muri a secco come nella forma delle statue stele, che appaiono come magici segnavia di pietra, tanto nelle campagne sarde quanto negli abitati liguri, o nelle ricette povere ma sapienti, che hanno al centro la conoscenza delle erbe, della conservazione naturale, sotto sale o nelle conche di marmo. E così questi popoli hanno regalato al mondo pietanze perfette, come il pesto, il lardo di Colonnata e il vino Vermentino dei Colli di Luni.

€ 1.650,00

9 giorni / 8 notti

periodo

su richiesta

informazioni quota

€ 1.650,00 a persona in camera doppia (min. 8 persone)
€ 200,00 supplemento singola

 

PER INFO E PRENOTAZIONI: I Viaggi del Santo – (+39) 0187 735941 – email: iviaggidelsanto.incoming@gmail.com

La quota comprende

Pernottamento in hotel con trattamento di mezza pensione, trasporti in minivan, traghetti e barca come da programma, visite guidate, degustazioni e pranzi come da programma.

La quota non comprende

Trasferimento a La Spezia, assicurazione medica – bagaglio, mance ed extra, tutto ciò che non è menzionato ne la quota comprende.

Highlights

Bastia, Cap Corse, Castelnuovo, Lerici, Manarola, Pietrasanta, Pontremoli, Portovenere, Sarzana

PER INFO E PRENOTAZIONI

I viaggi del Santo

INDIRIZZO:

Via Castelfidardo, 14, 19122 La Spezia SP

Telefono:

0187 735941

Email:

iviaggidelsanto.incoming@gmail.com

Sito web:

Itinerario in giornate

Giorno 1

Arrivo dei partecipanti e sistemazione in Hotel.

Giorno 2 : Pontremoli – Castello del Piagnaro – Oppilo

Partenza per Pontremoli, borgo a vertice della valle del Fiume Magra che costituisce il naturale sbocco sul mare Tirreno peri viaggiatori provenienti dalla Val Padana, in particolare da Piacenza e Parma.  Incontro con la guida e, dopo una breve visita in città e aver gustato i tradizionali “Amor”, si sale al Castello del Piagnaro dove si trova la più consistente collezione di Statue Stele, antichi reperti antropomorfi, che testimoniano la presenza di insediamenti umani nel territorio risalenti almeno al I millennio a.C. Trasferimento all’agriturismo Filippi, nel borgo di Oppilo per degustazione con dimostrazione di cottura nei testi, un metodo antico e ancora praticato nell’entroterra della Lunigiana. Pranzo a base di testaroli. Rientro in Hotel.

Giorno 3 : Scavi di Luni – Castelnuovo Magra – Sarzana

Visita degli scavi archeologici di Luni, il porto romano da cui i marmi semilavorati prevedevano la via del mare, e la cui fama è sopravvissuta alla caduta dell’impero o Romano e al progressivo impaludamento, tanto da dare ancora oggi il nome “Lunigiana” alla regione a cavallo tra Liguria e Toscana. Dopo la visita si prosegue per Castelnuovo Magra, presso una enoteca locale, per una degustazione del vino Vermentino, esclusivo di quest’area e delle prospicienti isole Sardegna e Corsica, a testimonianza dei contatti che intercorrevano tra queste e la terraferma sin dai tempi più antichi. Nel pomeriggio tempo libero e vista di Sarzana, “salotto buono” della provincia più meridionale della Liguria e erede spirituale oltre che, per un lungo periodo, anche amministrativa della città di Luni.

Giorno 4 : Carrara – Cave di Marmo – Lerici

Visita alle cave di marmo di Carrara o “lunensis”, come lo chiamavano i romani. A Carrara si incontreranno le jeep con cui si raggiungeranno i 100 metri di altezza, da dove è stato estratto il più grande monolite della storia e calato prima a mano e poi tirato da 32 coppie di buoi, in un viaggio durato 6 mesi, fino al mare, da dove è stato imbarcato per raggiungere Roma ed essere eretto davanti al Foro Italico. Al termine breve degustazione del lardo di Colonnata, il lardo bianco maturato nelle conche di marmo di Colonnata, una volta companatico corroborante e a basso costo dei cavatori, oggi riconosciuto come una delle eccellenze italiane. Trasferimento a Lerici dove si potrà seguire un corso per la preparazione del pesto, utilizzando il mortaio di marmo di Carrara, e alla fine degustarlo con una vista mare mozzafiato. Tempo libero a Lerici.

Giorno 5 : Manarola – Portovenere

Si raggiunge Manarola percorrendo la via litoranea. Degustazione di 3 vini, con comparazione con gli aromi delle piante locali, in mezzo alle quali crescono le viti del Vino DOC delle Cinque Terre, dove al Vermentino si aggiungono le uve Bosco e Albarola. Al termine passeggiata attraverso i vigneti, visita del borgo. Partenza in battello da Manarola (o qualora non si possibile attraccare, da Riomaggiore) alla volta di Portovenere. Dopo il pranzo, visita del borgo e di San Pietro, la piccola chiesa costruita in fasce di marmo bianco di Carrara e nero marmo locale, il famoso Portoro. Il tour si conclude con la vista di cui si gode dall’estrema punta del promontorio di Portovenere, da dove con aria tersa lo sguardo spazia dalle cave di Carrara, agli Appennini, alle Alpi Marittime fino alla Costa Azzurra. Rientro in hotel.

Giorno 6 : Livorno – Bastia

Partenza per Livorno e imbarco per Bastia. Pranzo a Bastia e visita della città. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 7 : Cap Corse – visita alle cantine – Bastia

Colazione in hotel e trasferimento a Cap Corse, alla scoperta di alcuni vini bianchi di grande interesse. Parola d’ordine: vermentino. Il percorso ci porterà a Santa Severa di Luri per la visita presso la cantina di Domaine Pieretti, considerata la cantina storica della zona. Più a nord, proprio dietro il porto di Macinaggio, si trova la cantina di Clos Nicrosi. Famosa per la “Cuvée Toussaint Luigi”. Il viaggio prosegue sempre lungo la costa verso Barcaggio e Port de Centuri. In serata rientro a Bastia. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 8 : Riserva Naturale dello stagno di Biguglia – Bastia

Colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta della Riserva Naturale dello stagno di Biguglia a sud di Bastia. Detto anche Stagno di Chiurlinu, è il più grande dell’intera Corsica. Costeggia il mare della riviera del Golo per oltre 11 chilometri di lunghezza occupando la quasi totalità del litorale della piana della Marana. Il mosaico dei bacini dello stagno, circondati dalle praterie, ospitano un ricco ecosistema naturale. Tra le specie dell’avifauna si contano più di 120 uccelli tra cui la Folaga nera, l’Anatra muschiata, il Germano reale e il Cormorano. Nel pomeriggio degustazione della prima birra prodotta in Corsica: La Pietra. Nata poco anni orsono e prodotta in modo artigianale, valorizza un prodotto fondamentale per le zone montuose, la castagna, la cui coltivazione in Corsica era stata diffusa dalla Repubblica Genovese. Quest’anno si è aggiunta alla produzione una particolare birra al cedro. Rientro a Bastia, cena e pernottamento in hotel.

Giorno 9 : Bastia – Livorno

Colazione in hotel. Partenza per Livorno e fine dei servizi.